DISCORSO SULLA MUSICA E SUL NOSTRO LAVORO
Grazie a tutti i presenti per aver partecipato a questo evento per noi così importante.
Vorrei consigliare a tutti di entrare con attenzione nella meravigliosa atmosfera della Fattoria di Celle, dove la cultura regna senza barriere e confini. La straordinaria opera di Giuliano Gori è quella di aver creato un luogo dove l’arte, la massima espressione della nostra specie, si esprime ai livelli più alti diffondendo nel mondo cultura, benessere e pace.
Creare musica è un atto vicino al creare un giardino o coltivare un vivaio.
Un brano musicale è uno scrigno di ricordi, un’emozione molto simile a quella che ispira un’associazione botanica ben progettata.
Al giardino privato o pubblico, ad un piccolo terrazzo ma anche ad un bel vivaio si possono legare i più bei momenti della nostra vita: l’incontro con la persona amata, la passeggiata con un familiare, con un grande amico. Il profumo di un fiore che ci ha colpiti da bambini se c’investe di nuovo, dopo anni, ci precipita in un limbo senza tempo, in un mondo fiabesco, incantato.
È possibile comunicare con un compositore scomparso da decine, centinaia di anni. La sua musica ci porta nel suo universo che può essere delicato, malinconico oppure gioioso. Allo stesso modo un giardino , se ideato con passione, si evolverà e si adatterà ai tempi. Negli anni verrà trasformato da tecnici e appassionati che, con arte, manterranno, quest’ opera viva.
Il concerto che ascolterete si intitola “Concerto 100” ed è stato composto da me in collaborazione con il Maestro Franco Poggiali Berlinghieri.
Il brano descrive in musica, attraverso emozioni e immagini figurate, il rapporto con i miei fratelli Francesco e Paolo ed i sentimenti che ci legano.
I tre strumenti solisti (il flauto descrive la gioia, la spensieratezza e la leggerezza, il pianoforte la volontà e la forza, il contrabbasso i momenti tristi e di grande riflessione) sono i testimoni degli stati d'animo di noi tre fratelli nel corso della nostra vita, ed anche dell'amore per il nostro lavoro di vivaisti, di appassionati creatori di giardini.